Per i nuovi arrivati è tempo di varcare la soglia della tomba di Harwa e di ascoltarne la storia.
Dopo aver visitato il luogo in cui lavoreranno, un giro dell’Assasif è d’obbligo, in particolare non può mancare una visita alla tomba di Pabasa (TT 279).
Pabasa, uno dei successori di Harwa, ha infatti utilizzato la tomba di quest’ultimo come esempio per decorare la propria ed è dunque estremamente interessante “consultarla” per la ricostruzione delle porzioni di decorazione che in Harwa sono andate distrutte.
Jessica e Mattia si mettono poi subito al lavoro portando a termine la registrazione dei blocchi decorati provenienti dagli scavi della nicchia di ingresso alla tomba di Akhimenru. Qui infatti gli archeologi hanno raggiunto il livello del pavimento e il lavoro di rimozione dei detriti può dirsi ultimato, il che significa che non vi saranno ulteriori blocchi provenienti da questa area.
Al di fuori di quest’ultima, nella parte occidentale del cortile, invece, comincia ad affiorare l’angolo della rampa di accesso alla nicchia stessa.
Nel pomeriggio ci siamo recati a Luxor, al Museo della Mummificazione, per assistere alla conferenza della Dottoressa Kelly-Anne Diamond dal titolo “Exploring the Sacred District” che ha illustrato la sua ricerca sulle scene del “distretto sacro” (inteso come area sacra, recinto sacro vicino alla necropoli e intorno al quale si raggruppano le tombe) nelle tombe private del Nuovo Regno. Dal suo studio estremamente dettagliato emerge che la scena risulta connessa con l’architettura della tomba, trovandosi quasi sempre raffigurata sul muro sinistro del passaggio trasversale.
Con l’argomento di oggi si apre ufficialmente l’appuntamento settimanale con la tradizionale conferenza del sabato.







