Come ogni giorno mi sveglio alle sei e scendo pronta per andare sullo scavo.
Una dolce sorpresa ci attende nell’atrio: Metoda, Nataša, Anja Vi e Blaž hanno preparato un piccolo albero di natale ed un presepe di carta. Essenziale ma suggestivo.
É Natale! Ma appena arrivati in tomba gli operai ci accolgono con ciò che corrisponde ad un “buon anno” non avendo capito bene cosa stiamo festeggiando!
Il nostro Natale trascorre poi come un giorno qualunque di lavoro, setacciando lo strato di sabbia che si trova all’ingresso della tomba nella speranza di trovare il frammento superiore della cretula trovata pochi giorni fa.
A metà mattinata Nataša mi mostra soddisfatta alcuni frammenti di cretula (ben cinque!), dei quali purtroppo nessuno è quello che cerchiamo. Sono solo frammenti senza iscrizione, ma ad ogni nuova scoperta la speranza di trovare un “regalo di Natale” è tanta.
Nel frattempo gli operai continuano a muoversi nel cortile come le pedine di una scacchiera, spostandosi da un’area all’altra diretti dagli archeologi.
Ultimamente il numero di blocchi decorati provenienti dal cortile è diminuito, permettendoci di procedere più rapidamente con la registrazione e la catalogazione. Non è invece cosìper gli altri materiali. Le scatole di ceramica, ossa e bende immagazzinate durante questa stagione sono infatti già centocinquanta!
Tornati a casa, dopo pranzo, ci godiamo il caldo sole sorseggiando un caffè.
Felice Natale a tutti da Luxor!







