Abbiamo ripreso a lavorare domenica, primo giorno di scavo dell’anno 2011.
L’aria è sempre più fredda e le nuvole coprono completamente il cielo. L’atmosfera è strana. Anche gli operai lavorano in silenzio oggi.
Il lavoro nel cortile è adesso diviso in due aree principali. Al centro viene asportato uno strato contenente quasi esclusivamente ceramica e frammenti di ossa, mentre, ancora una volta, è dall’area lungo la parete nord che provengono le scoperte più interessanti. Qui, infatti, nello spazio fra un pilastro e la parete, mi mostrano con soddisfazione i primi ritrovamenti del nuovo anno: un piccolo amuleto in pietra nero a forma di poggiatesta e alcuni frammenti di cretula purtroppo illeggibili.
Domenica mattina è partita Mariam. I progressi raggiunti nel suo pur breve periodo di permanenza sono enormi e il lavoro da lei svolto è di vitale importanza per la ricostruzione dei testi della seconda sala ipostila. Rachel e Sarah rimarranno invece con noi un’altra settimana per terminare lo studio e la catalogazione dei blocchi e procedere al loro immagazzinamento. Proprio ieri mattina sono riuscite ad individuare la provenienza di due grossi blocchi da due dei pilastri della seconda sala ipostila. La soddisfazione è stata grande anche perché lo studio delle iscrizioni incise sui pilastri è ancora lungi dall’essere terminato. Le informazioni che acquisiremo grazie a queste nuove identificazioni consentiranno sicuramente un notevole progresso sia nello studio dei testi che nella reale ricostruzione dei pilastri.
La foto del giorno non poteva che essere dedicata a loro!







