Davanti all'entrata
della tomba gli scavi proseguono di buona lena. In
questi primi tre giorni di scavo gli operai hanno
portato via circa due metri di detriti che sono
andati ad accumularsi poche decine di metri più là.
Il portico di accesso della tomba appare sempre più
visibile. Ho esaminato gli oggetti trovati finora e
non ve ne è nessuno degno di nota.
Nella seconda sala
ipostila abbiamo terminato le impalcature e i
giovani restauratori Mohammed e Ahmed hanno così
potuto attaccare l'ultima parte di parete ancora
coperta dal guano di pipistrello. La fotografia di
oggi è loro dedicata.
Stasera arriva
Alessandra D'Asaro. Vi parlerò di lei domani o dopo.
Un cordiale saluto
Francesco Tiradritti