TOMBA DI HARWA
Diario 2000
Ottobre
Novembre
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3
Dicembre
Pagina iniziale

 

     
francesco.tiradritti@harwa.it
     
6 novembre 2000
      001106, Scavo a E dell'entrata visto da SE.jpg  
     
 
Lunedì 6 novembre 2000
 
Concentro lo scavo nel settore a SE dell’entrata, nel punto dove ieri è iniziato ad apparire lo spigolo lavorato. Approfondendo la zona di indagine mi rendo conto che lo la parete è lavorata verso est e prosegue poi in direzione sud-est. Ciò vuol dire che qualsiasi cosa si trovi al di sotto dei detriti (probabilmente una nuova tomba… Finita? Appena cominciata?) si dispone obliquamente rispetto al portico di accesso alla tomba di Harwa. L’angolo messo appena in luce dovrà restare tale per alcuni giorni ancora. Prima di scendere e di allargare l’area di scavo è necessario rimuovere almeno quattro metri di accumulo nella parte meridionale.
Intanto il caldo appare essere ancora aumentato. Nella seconda parte della mattinata lo scavo si trasforma in un vero inferno. Gli operai che vanno in su e giù con i loro cestini di gomma vuoti e pieni sembrano tanti dannati che si inerpicano su per un erto minigirone dantesco. Scontano le colpe dei loro padri che invece di andare a scaricare i detriti dei loro scavi lontano si sono limitati ad accumularli a qualche metro di distanza.
Con Mustafa e Alessandra esploriamo il dedalo di tombe che partono dall’adiacente tomba di Kheruef e si estendono fino al portico di quella di Harwa. Vista da sottoterra la piana dell’Assasif sembra un vero gruviera. Si entra nella TT (Tomba Tebana) 190 e, attraverso una sottile parete forata ci si trova nella TT 191). Si torna sui propri passi e si scende di livello. In una delle gallerie sottostanti ci rendiamo conto che il foro sul soffitto è lo stesso osservato nel pavimento della TT 190.


 

>

 
  < Giorno precedente

Giorno successivo >