| |
Mercoledì 8 ottobre
Con Carla e gli altri sono arrivate anche le polo e le
magliette che abbiamo fatto stampare appositamente per
la missione. Abbiamo davanti il logo dell’Associazione
“Harwa 2001”; sulla manica destra c’è invece quello di
Alcatel, sulla sinistra quello della Compagnia di San
Paolo, gli sponsor attraverso il cui contributo (insieme
a quello del Ministero degli Affari Esteri) è stato
possibile effettuare le campagne di scavo 1999 e 2000.
Le polo sono bianche e ci danno un tono elegante e di
squadra. Dopo poco più di un’ora di scavo quella di Anne
è già gialla della polvere accumulatasi sulle scatole di
cartone contenenti la ceramica.
Con gli altri e Mustafa inizio a rilevare l’entrata
della tomba e lo scavo che gli sta davanti. Mettere in
pianta i primi punti ci prende quasi tutta la giornata.
Nello scavo i detriti sono intanto cambiati di
consistenza. Ora gli operai stanno asportando uno strato
costituito quasi del tutto da frammenti di calcare di
grosse dimensioni. Pochissima la ceramica e la mia idea
che i detriti provengano dallo scavo della tomba di
Harwa si rafforza. In fine giornata (come al solito)
viene alla luce un blocco di calcare con segni di
lavorazione antichi. La mia convinzione si rafforza
sempre più.
Anne è intanto passata a esaminare la ceramica ritrovata
nel corso degli scavi all’interno del primo livello
sotterraneo della tomba. Pomeriggio tranquillo. Io e
Anne rimaniamo in albergo. Gli altri vanno a Luxor.
|
|