TOMBA DI HARWA
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francesco.tiradritti@harwa.it
     
Bollettino 18-11-2000 - Edizione speciale
      001118, Citroen nello scavo.jpg  
     
 
Qurna, 18 novembre 2000

La missione archeologica del Ramesseo ha sperimentato nella giornata di ieri un nuovo metodo di scavo. Si tratta di un rielaborazione di quello meglio noto come "Howard Carter's Horse". Lo avrebbe infatti inventato il geniale scopritore della tomba di Tutankhamon quando, nel corso di una passeggiata. Il suo cavallo precipitò infatti in quello che oggi è noto come "Bab el-Hossan" ("la porta del cavallo") mettendo così in luce la galleria che conduceva alla stanza con la famosa statua di Mentuhotep II oggi esposta al Museo Egizio del Cairo.
Il raffinato metodo di ricerca archeologica era stato recentemente riproposto all'attenzione degli studiosi, nella cosiddetta "variante dell'asino", da Zahi Hawass. In questo caso l'asino di un guardiano del Consiglio Supremo delle Antichità sarebbe precipitato in una cavità rivelatasi poi essere una delle sepolture delle mummie dorate di Bahariya.
I francesi, sempre all'avanguardia, hanno deciso di attualizzare il metodo usando un'autovettura. E' così che nella giornata di oggi lo scavo del Ramesseo mostrava vistosamente al suo interno una Citroën (sponsorizzazione occulta?). Cosa hanno trovato i francesi? "Cose meravigliose"? L'esperimento resta ancora avvolto nel più fitto mistero...
L'équipe della missione archeologica di Harwa, a corto di mezzi, ha deciso di passare al contrattacco utilizzando il sistema della monetina (alias "testa o croce"). Il direttore dello scavo, in un'intervista rilasciata al nostro bollettino, ha infatti dichiarato che, d'ora in avanti, qualsiasi decisione sarà lasciata al puro e semplice caso.
 

 

 
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