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Dal 25 al 27 lo scavo procede in modo
tranquillo. Si continuano i lavori già intrapresi.
Proprio all’inizio della giornata del 25, dagli scavi
davanti all’entrata della tomba esce un frammento di
calcare che appare appartenere alla parte superiore di
un sarcofago antropoide. Sul bordo di legge in
geroglifico “conoscente del sovrano”, uno dei titoli di
Harwa. Il sarcofago sarà suo? Per il momento appare
impossibile dirlo, visto che questo appellativo ricorre
assai di frequente tra i funzionari della XXVI dinastia
sepolti nella piana dell’Assasif. Sempre nella stesa
area viene recuperato anche un pezzo di sarcofago
dorato. Siamo in prossimità di altre mummie d’oro?
La vita sociale procede più tranquilla. Il 26
organizziamo una cena in terrazza per festeggiare il
compleanno di mia madre e per salutare lei, mio padre e
Anne. I miei genitori partono infatti il 27, Anne il 28.
Il 27 decido di cominciare l’indagine dello spazio
antistante alla parete di roccia tagliata e metto quasi
tutti gli operai disponibili a lavorare nella sua metà
settentrionale. Lo spazio appare riempito da strati
formati da frammenti di calcare di varia grandezza misti
a sabbia. I pezzi di ceramica rinvenuti si contano sulle
punte delle dita di una mano e, a parte l’ultima
porzione della mummia di volpe già posta in evidenza nei
giorni scorsi (che forse è stata schiacciata dal masso
mentre rincorreva un topo, visto che il cadavere di uno
di questi animali è stato recuperato a poca distanza
dalla volpe), non vi sono ritrovamenti degni di nota da
segnalare.
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