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Domenica 3 dicembre
Decido di non fare venire gli operai. Gli scavi stanno
infatti andando troppo veloci e siamo indietro con la
documentazione e con l’inventario degli oggetti.
Arrivano in visita Horst Jaritz, direttore della
Missione Archeologica svizzera che lavora al tempio di
Merenptah, sua moglie e un loro amica. Al termine della
visita Jaritz mi dice che è un progetto immane, ma che
mi ripagherà sicuramente dello sforzo che stiamo
compiendo. Lo spero proprio!
Cena da Zeina. Ci ha invitato nella casa in cui si è
insediata da appena un mese e mezzo. Anche se non è
ancora terminata è bellissima, in bilico tra
l’architettura locale in mattoni crudi e le residenze di
Aleppo. La falce di luna di Ramadan si affaccia
sull’ampio cortile. Mangiamo in uno spazio rialzato del
salone le cui pareti sono state dipinte da Mario con
falsi drappeggi rosso acceso.
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