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Lo scavo volge al termine. Ho infatti deciso
di chiudere il cantiere il 14 prossimo. Continuo i lavori
iniziati nella speranza soprattutto di portare a termine lo
scavo della cava. Lascio soltanto Mohammed Sid Ahmed a
scavare al centro del cortile e concentro gli sforzi
all’esterno dell’ingresso monumentale. Nel centro della cava
comincia ad apparire sempre un maggior numero di blocchi
lavorati. Li faccio lasciare dove si trovano e faccio
scavare tutto intorno. Si delinea così una situazione
estremamente chiara. La cava è stata sfruttata a partire dal
settore sud per poi essere allargata verso nord. Man mano
che il lavoro procedeva gli operai gettavano le pietre
scartate dietro le loro spalle e così i blocchi semilavorati
si accumulavano lentamente nell’angolo sud orientale della
piccola cava.
La scoperta della cava, nonostante non sia spettacolare come
quella di una nuova tomba, è di estremo interesse per
comprendere meglio la storia della necropoli dell’Assasif.
Le tombe dei dignitari di epoca tarda, come Harwa,
Montuemhat e Petamenofi potrebbero infatti essere state
scavate proprio sfruttando antiche cave lasciate in disuso.
Ciò spiegherebbe forse perché chi ha costruito la tomba di
Harwa sembra avere conformato l’intera struttura al terreno
circostante, come dimostrano anche il cambiamento di
direzione della rampa di accesso.
E’ soltanto un’ipotesi, ma l’archeologia sul campo è fatta
soprattutto di congetture, valide fino a quando lo strato di
terra successivo non sia stato rimosso.
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