L'associazione Culturale "Harwa 2001" ONLUS presenta:

Tomba di Harwa 2006

 
 

INDICE
PAGINA INIZIALE

12 novembre

 
LU MA ME GI VE SA DO
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3
DICEMBRE

Localizzazione degli scavi

 

LA FOTO DEL GIORNO

CHI ERA HARWA

VISITA VIRTUALE

LA MISSIONE
I membri
L'ispettore
Gli operai


di Francesco Tiradritti

Siamo qui a Gurna, sulla riva ovest di Luxor, dal 31 ottobre scorso. Silvia, Sabine, Giacomo, Ilaria, Luisa, Alessio,  e io ci siamo arrivati percorrendo il Medio Egitto con un microbus. Abbiamo optato per questo mezzo, invece del più comodo aereo, perché ci ha consentito di risparmiare sui viaggi e, allo stesso tempo, di visitare Meidum, Dahshur, Hawara, Ellahun, Beni Hassan, Tell el-Amarna e Tuna el-Gebel. E' stato un po' faticoso nella tratta da Tuna el-Gebel a Luxor perché siamo stati scortati per tutto il tempo e costretti a una staffetta di dodici auto della polizia. Abbiamo percorso circa quattrocento chilometri in otto ore e mezzo. E' stato però molto bello e credo che tutti ripeterebbero volentieri l'esperienza.
Il 2 novembre avevamo già completato le pratiche (ogni anno più complicate dalle richieste della polizia) e aperto la tomba. Saša, Tina e Januš sono arrivati in treno il 3 pomeriggio. Il 4 (iniziamo sotto buoni auspici, dato che è la ricorrenza della scoperta di Tutankhamon) abbiamo dato inizio alle nostre attività.
Quest'anno concentriamo i nostri sforzi nello scavo del cortile. La prima settimana è trascorsa senza grandi fremiti. La decorazione in sottile rilievo dei portici emerge lentamente dalla sabbia man mano che gli strati di accumulo vengono rimossi. Sappiamo più o meno quello che troveremo, dato che buona parte dei rilievi sono stati copiati nella tomba di Pabasa e sono tuttora visibili. Eppure, vedere le figure di uomini e animali comparire a ogni colpo di cazzuola regala sempre una forte emozione. Sono oramai dieci anni che vengo qui a scavare tra l'azzurro del cielo e il giallo della sabbia. Eppure è come se fosse la prima volta. Emozione e entusiasmo sono ancora intatti anche se il tempo trascorso è tanto e tante sono le cose che sono successe da allora.
Bene. Abbiamo iniziato. Scrivo queste righe poco prima di andare a Luxor. Tra due ore Silvia tiene una conferenza sui nostri scavi al Museo della mummificazione. E' ora che anche altri raccontino la nostra impresa...
 

 
     

Pagina successiva >