L'associazione Culturale "Harwa 2001" ONLUS presenta:

Tomba di Harwa 2007

 
 

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5 novembre

 
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DICEMBRE

Localizzazione degli scavi

 

LA FOTO DEL GIORNO

CHI ERA HARWA

VISITA VIRTUALE

LA MISSIONE
I membri
L'ispettore
Gli operai


di Francesco Tiradritti

Abbiamo cominciato a scavare soltanto l’altro ieri. La missione è, per il momento, abbastanza ridotta. Oltre Mustafa, Saša e Alessio, che hanno già preso parte agli scavi, ci sono Mojca e Gašper, a Luxor per la prima volta. Quest’anno Abbiamo in programma di scavare quanto più possibile il cortile. Escludo che riusciremo ad arrivare al pavimento, visto che i detriti che lo ingombrano superano, in alcuni punti, il metro di spessore.
Il 3, al nostro arrivo c’erano già ad aspettarci gli operai che prendono parte alle nostre attività ormai da molti anni. Il ritorno sullo scavo è sempre un momento pieno di commozione, accresciuto quest’anno dal fatto che Sayed non è qui a riceverci. È il pensiero di un momento, ma dai saluti più misurati vedo che è condiviso un po’ da tutti.
Come ogni anno, il primo giorno è passato velocemente tra la pulizia del cantiere di scavo, il ripristino della corrente elettrica e le mille altre piccole faccende che ci consentono di ricominciare.
Ieri, in accordo con Saša che dirige il cantiere, abbiamo deciso di cominciare a scavare nell’area antistante l’entrata alla parte sotterranea della tomba. Qui la sabbia accumulata dal vento ha un’altezza maggiore rispetto alle altre parti del cortile. Dopo una pulizia preliminare, gli operai hanno cominciato a rimuovere gli strati più superficiali e, dopo neanche due ore di lavoro, la prima sorpresa: la sabbia ha restituito una piccola busta per lettere, indirizzata a “Howard …..ter Esq. / Der el-Bahri / near Luxor”. Il timbro postale ci dice che è stata spedita a Manfalut ( Medio Egitto) il 1 marzo 1896, è arrivata a Luxor due giorni dopo e, l’indomani (il 4) a “Querna”. Nonostante la lacuna il nome può essere certamente ricostruito in “Howard Carter” che, all’epoca aveva ventidue anni e lavorava come artista per l’Egypt Exploration Fund al rilievo della decorazione del tempio della regina Hatshepsut a Deir el-Bahri, situato a cinquecento metri a ovest dalla tomba di Harwa. Il ritrovamento della busta rappresenta una straordinaria coincidenza, visto che il 4 novembre ricorre l’ottantacinquesimo anniversario della scoperta della tomba di Tutankhamon.
Oltre alle attività di scavo, Mustafa e Alessio hanno ripreso lo studio della decorazione del muro meridionale del cortile con notevoli risultati nel giro di poche ore.
La prima giornata termina con l’affiorare della parte superiore di una scena incisa nella parete a destra dell’entrata alla parte sotterranea della tomba. Oggi ne è stato ripreso lo scavo ed è stata messa completamente in luce. Ancora una volta rilievi di squisita qualità. La descrizione a  domani…

 

 
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