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L'associazione
Culturale "Harwa 2001" ONLUS presenta: |
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8 novembre |
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LA MISSIONE |
Giornata
tranquilla. Si sente che domani è venerdì. Siamo giunti al termine della
prima settimana di lavoro. Non male, niente affatto male quanto fatto
finora. Siamo già riusciti ad abbassare di circa quaranta centimetri il
livello dei detriti davanti all’accesso alla parte sotterranea della
tomba. Il sole, che illumina l’interno della prima sala ipostila per
riflesso, si fa sempre più strada nell’oscurità e si può ormai lavorare
tranquillamente in prossimità dell’entrata senza più bisogno delle
lampade. Mi immagino già il momento in cui il cortile sarà completamente
sgombro e i raggi di luce potranno arrivare fino al fondo della
successione di ambienti del primo livello sotterraneo. Dovrò ancora
aspettare almeno altre due campagne di scavo, una se ci sbrighiamo. Non
possiamo però certo accelerare il ritmo di rimozione dei detriti,
dettato più dal modo in cui si sono accumulati che dai nostri desideri.
In archeologia è difficile prevedere quanto è possibile andare avanti in
un giorno, una settimana o un mese. O meglio… Sarebbe anche possibile
deciderlo a priori. Potrei dire agli operai di scavare una certa
quantità di detriti al giorno, come fanno ancora alcuni colleghi, ma
questa non è più archeologia. |
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