L'associazione Culturale "Harwa 2001" ONLUS presenta:

Tomba di Harwa 2007

 
 

INDICE
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9 dicembre

 
NOVEMBRE
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Localizzazione degli scavi

 

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CHI ERA HARWA

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I membri
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di Francesco Tiradritti

Inizio a perdere i colpi. Ancora un buco in questo diario. Un po’ perché sto lavorando ad alcuni progetti extra-scavo la cui scadenza è incombente, un po’ perché la situazione sul cantiere si fa sempre più fluida e interessante. È difficile tenere dietro a tutto quello che sta succedendo.
Ieri approfondendo ulteriormente lo scavo nella nicchia di Akhimenru, abbiamo  riportato alla luce la fine di alcune colonne di geroglifici che erano iniziate a comparire la settimana scorsa sui resti della parete meridionale. Si vedono i nomi di città sotto ai quali si trova il geroglifico che rappresenta Osiride. Si tratta di una lista delle forme del dio, adorate in varie località dell’Egitto. Sono menzionate, per esempio, Elkab (Bik) e Assuan (Sunu). All’estremità sinistra della parete si trovano i resti di una figura in adorazione; a destra vi è invece una giovenca. Ce n’erano almeno altre tre e dovevano trovarsi all’interno dell’edificio sacro sormontato dal fregio di urei i cui frammenti sono stati recuperati nei giorni passati. Si comincia a intravedere qualcosa. Purtroppo è difficile che, almeno per questa stagione, si riesca ad approfondire ulteriormente lo scavo in questo punto.
La rimozione dei detriti lungo il portico settentrionale del cortile si è intanto avvicinata alla parete e ha portato a una scoperta tanto felice quanto inaspettata. Di questa ve ne parlo però domani.
 

 
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