L'Associazione Culturale "Harwa 2001" ONLUS presenta
 La Tomba di Harwa

Rapporto della campagna 2003


INTRODUZIONE

La campagna autunnale 2003 della Missione Archeologica Italiana a Luxor presso il complesso funerario di Harwa e Akhimenru ha avuto inizio il 1 novembre 2003 ed è terminata il 22 gennaio 2004. Tra il 26 novembre e il 6 dicembre 2003 gli scavi sono rimasti chiusi in occasione delle celebrazioni dell’Ayd.
 

La campagna era dedicata principalmente alla ripresa degli scavi nel cortile della tomba di Harwa, già oggetto di ricerche archeologiche nelle stagioni 1999 e 2001. Interventi di restauro di urgenza sono stati effettuati su quanto rimane dei pilastri del portico settentrionale e meridionale, messi in luce nel corso degli scavi. E’ stata proseguita anche la revisione dei ritrovamenti effettuati nel corso delle passate stagioni di scavo e la catalogazione elettronica dei reperti è giunta quasi alla conclusione. All’interno della prima sala ipostila sono continuati i lavori epigrafici finalizzati all’identificazione della decorazione parietale dell’ambiente. E’ stata proseguita la ricostruzione delle cornici delle porte che immettono negli ambienti secondari meridionali, migliorando in modo notevole soprattutto la conoscenza delle scene incise sugli architravi. 
 

La missione archeologica era composta dai seguenti membri: Francesco Tiradritti (Direttore ed egittologo), Silvia Einaudi (Vice-direttrice ed egittologa), Giacomo Maria Tiradritti (Direttore della logistica e amministratore), Lorelei Corcoran (Egittologa), Maria Beatrice Galgano (Egittologa), Federica Raverta (Egittologa), Maryam Fahmi Ayad (Egittologa), Elham Salah ed-Din (Egittologa), Heba Sami Mohammed (Egittologa), Miguel Angel Molinero Polo (Egittologo), Christopher Hugh Naunton (Egittologo), Mustafa Mohammed el-Soghair (Egittologo), Sophie Duberson (Restauratrice), Abeer Helmy (Restauratrice), Silvia Bertolini (Architetto),  Diethelm Eigner (Architetto), Carlos Alberto De La Fuente (Fotografo), Franco Lovera (Fotografo) ed Enrico Vincenti (Ingegnere). Le attività archeologiche ed epigrafiche hanno beneficiato del supporto di Tina Britovšek, Eva Butina, Matija Crešnar, Eva Jerala, Metka Osredkar, Daša Pavlovic, Jana Puhar, Vesna Tratnik dell’Università di Lubiana (Slovenia) e di Laura Deneke e Jacob Shock dell’Università di Memphis (Tennessee) che hanno partecipato alle attività della missione in qualità di studenti.


Le fotografie del presente rapporto sono state eseguite da Franco Lovera (2, 3, 7) e Francesco Tiradritti (1, 4, 5, 6). La ricostruzione virtuale della tomba (8) è opera di Silvia Bertolini.
 


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