L'associazione Culturale "Harwa 2001" ONLUS presenta:

La Tomba di Harwa
2006

 
 

PAGINA INIZIALE
INDICE DEI RAPPORTI

Scavi: il cortile

 
 

Pianta degli scavi 2006

 
Frammenti de
Il Corriere della Sera del
31/12/1895 – 1/1/1896


a cura di Tina Britovšek, Saša Čaval, Matija Čresnar e Januš Jerončič

 

Lo scavo del cortile è ripreso in autunno. L’uso di una stazione totale digitale ha condotto a una reale accelerazione delle attività di documentazione e ha permesso così di scavare in modo assai più veloce rispetto alle passate campagne.

Durante la prima parte della missione gli scavi si sono concentrati nella parte meridionale del cortile. Un ampio strato al centro, testimonianza dell’utilizzo di quest’area come rimessa per animali, è stato esposto e rimosso. Un ampio crollo della parte occidentale del soffitto del portico meridionale è stato invece scavato nella sua quasi interezza. Sotto i frammenti di roccia calcarea è affiorata una lastra di arenaria che reca segni di lavorazione a scalpello. Potrebbe provenire da una cornice che doveva coronare la sommità delle pareti del cortile e che, qualora fosse stata completata, avrebbe dovuto recare un’iscrizione con grandi segni geroglifici. Una simile caratteristica architettonica è visibile nella Tomba di Sheshonq (TT 27), di circa cento anni più recente rispetto a quella di Harwa e situata a est di questa, al limitare dell’Assasif con le coltivazioni. Un altro blocco di arenaria, con segni di lavorazione che inducono a supporne un utilizzo come pietra angolare, era già stato scoperto nel corso degli scavi dell’angolo sud-est del cortile. Poiché, almeno per il momento,  nessun altro blocco di questo genere è stato trovato nella parte settentrionale, è assai probabile che la cornice fosse stata ancora in fase di costruzione al di sopra del portico meridionale quando i lavori nella Tomba di Harwa furono improvvisamente interrotti.

Gli scavi in corrispondenza della parte meridionale del cortile hanno condotto alla scoperta di ulteriori strati risultanti da azioni di saccheggio. La scoperta di alcuni frammenti di una copia de Il Corriere della Sera, datata al 31 dicembre 1895 – 1 gennaio 1896 (Fig. 6), ha dimostrato che, sebbene dall’inizio degli scavi nel cortile sia stato già rimosso circa un metro di detriti, quanto messo in luce quest’anno appartiene a una fase abbastanza recente della vita del monumento (post fine del Diciannovesimo secolo).

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INDICE

INTRODUZIONE

RINGRAZIAMENTI

ATTIVITA' EPIGRAFICHE: IL CORTILE

ATTIVITA' EPIGRAFICHE: LA PRIMA SALA IPOSTILA

SCAVI: IL PORTICO D'ENTRATA (PRIMAVERA)

RAPPORTO SULLO STUDIO DELLA CERAMICA (AUTUNNO

 

   

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