Pilone

Un grande pilone in mattoni crudi con arco permette l'ingresso al monumento attraverso una lunga rampa e fa parte delle sovrastrutture che caratterizzano le tombe di Pabasa (TT 279), di Montuemhat (TT 34) e di Petamenofi (TT 33). Tali sovrastrutture delimitano anche in superficie lo spazio occupato dagli ambienti ipogei, isolando così il monumento dal resto della necropoli, come una sorta di isola che richiama alla mente l'isola sulla quale fu sepolto Osiride.

Le sovrastrutture furono oggetto di importanti lavori di ricostruzione e restauro negli anni 1983-'84 da parte della squadra di restauratori egiziani diretti da Mohammed A. Nasr e Mohammed al-Saghir.